plus
Cultura Impresa e Lavoro
in Umbria

Convegni

 
Convegno
Italia media:
un modello di crescita equilibrato
ancora sostenibile?

presso la Sala del Camino di Palazzo Deli
(via Antonio Gramsci 22, Foligno)
venerdì 18 e sabato 19 aprile 2009
 
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All’inizio degli anni ’80 Giorgio Fuà e Carlo Zacchia idearono la fortunata formula “Industrializzazione senza fratture”. Di fronte alle turbolenze di un contesto segnato dal disordine monetario, dallo shock petrolifero, da un debordante conflitto sociale, le regioni del Centro e del Nord-Est d’Italia seppero proporre un modello socio-economico basato sulla fabbrica di contenute dimensioni, diffusa nel territorio e, quindi, sull’equilibrio fra cit-tà e campagna e sulla specializzazione e integrazione produttiva del di-stretto industriale.
Marche e Umbria, le due regioni sulle quali si concentra il focus dell’incontro rappresentano un importante terreno di verifica, pur con in-negabili differenze, della perdurante validità di questo modello che, senz’altro, ha rappresentato uno dei più notevoli punti di forza del Paese negli ultimi decenni. Obiettivo dell’incontro è offrire un “osservatorio” - l’evento potrebbe essere replicato periodicamente, ad esempio ad anni al-terni - della vitalità e delle difficoltà della configurazione socio-economica che si è descritta. Nel corso di due mezze giornate vengono posti a con-fronto studiosi e protagonisti della politica, della pubblica amministrazione e dell’economia. Carattere distintivo dell’iniziativa è la comparazione con realtà analoghe di altri paesi europei.

 

Programma

 
venerdì 18 settembre 2009
ore 15:00 apertura dei lavori


 
NANDO MISMETTI
(Sindaco di Foligno)

FRANCO GIUSTINELLI
(Presidente ICSIM)

FRANCO AMATORI
(Università “Luigi Bocconi”, Milano)

MARIO GIOVANNETTI
(Assessore Regionale allo Sviluppo Economico)
 
ore 15,30
 
MARCO MORONI
(Università Politecnica delle Marche, Ancona)

Economia e società nelle Marche e nell’Umbria negli ultimi trent’anni: convergenze
 
ore 16,00
 
BRUNO BRACALENTE
(Università di Perugia)

Marche e Umbria a cavallo del nuovo millennio: divergenze
 

ore 16,30
 

COFFEE BREAK

ore 17,00

 
BRUNO COURAULT
(CNRS, LEST, Aix en Pro-vence)

PMI e Distretti: trent’anni di confronti fra l’Italia e la Francia dal punto di vista delle PMI e dei territori, con un riferimento speciale al caso dell’abbigliamento
 

ore 17,30
 
JOSEP-ANTONI YBARRA
(Universidad de Alicante)

La realtà della Spagna d’oggi con particolare riferimento all’area di Valencia
 
ore 18,00
Discussione

FABIO BETTONI
(Università di Perugia)

CLAUDIO CARNIERI
(AUR - Agenzia Umbria Ricerche)

FABRIZIO COSTA
(Regione Marche)

ENRICO LOCCIONI
(Gruppo Loccioni)

RUGGERO RANIERI
(Università di Padova)
 
sabato 19 settembre 2009

ore 9,00

ROBERTO SEGATORI
(Università di Perugia)

Cambiamenti sociali e governo del modello
 
ore 9,30 ERCOLE SORI
(Università Politecnica delle Marche)

Gli equilibri territoriali
 

ore 10,00 FRANCESCO CHIAPPARINO
(Università Politecnica delle Marche)

La finanza: attori ed interlocutori, nodi problematici
 

ore 10,30 GIOACCHINO GAROFOLI
(Università dell’Insubria)
Le insidie della globalizzazione


ore 11,00
 

COFFEE BREAK

ore 11,30
Discussione

GABRIELE CHIOCCI
(Confapi Umbria)

MANLIO MARIOTTI
(CGIL Umbria)

SERGIO SACCHI
(Università di Perugia)

UGO ASCOLI
(Università Politecnica delle Marche)

Considerazioni conclusive
FRANCO AMATORI
(Università “Luigi Bocconi”, Milano)
 

 

con il patrocinio di:
 
Regione Umbria Provincia di Terni Comune di Terni

 


 
Convegno
Lezioni sulla crisi
presso la Sala Congressi della Camera di Commercio
(v.le Cesare Battisti, 8 - Terni)
venerdì, 22 maggio 2009 (dalle ore 9,30)
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ICSIM (Istituto per la Cultura e la Storia d'Impresa "Franco Momigliano")
nell'ambito del progetto PLUS - Cultura Impresa e Lavoro in Umbria
Confapi Terni

invitano alle


Lezioni sulla crisi


presso la Sala Congressi della Camera di Commercio
(v.le Cesare Battisti, 8 - Terni)
venerdì, 22 maggio 2009 (dalle ore 9,30)


Data la gravità della crisi finanziaria con la quale tutti i Paesi si stanno confrontando ormai da mesi, l’ICSIM e la Confapi Terni hanno individuato alcune “criticità” e problematiche tra quelle che le imprese devono quotidianamente risolvere, che se trattate e approfondite per affrontare e “guardare oltre” i problemi contingenti e congiunturali possono contribuire a rafforzare il ruolo e il peso che da sempre le piccole e medie imprese hanno in Italia e anche nella dimensione locale.

Da queste considerazioni e dal ruolo che Confapi e ICSIM ricoprono in ambito regionale, la prima come associazione di rappresentanza del mondo della piccole e medie imprese e il secondo come istituto che svolge attività di formazione e studio sui temi della storia, dell’economia e della cultura d'impresa, nasce l’idea di questa giornata che abbiamo voluto chiamare “lezioni sulla crisi” perché sono previste successive giornate di approfondimento da svolgersi con un coinvolgimento ancora maggiore degli imprenditori in termini di formazione e confronto con esperti dei temi individuati.



Programma

 
9.30 Saluti Carlo Salvati
Presidente CONFAPI Terni

Mario Ruozi Beretta,
Presidente Camera di Commercio di Terni

Franco Giustinelli
Presidente ICSIM
10.00 Interventi La patrimonializzazione delle PMI
Loris Nadotti
(Università di Perugia)

Analisi dei mercati europei e internazionali
Enrico Gibellieri
(Comitato Economico e Sociale Europeo)

 

Coffee break
Interventi Le strategie di riposizionamento dell’impresa
Mariano Righi
(Consulente d’impresa)

Le misure discrezionali della Pubblica Amministrazione nell’affidamento dei contratti pubblici per favorire le PMI
Massimo Ricchi
(CIPE, Presidenza del Consiglio dei Ministri)

12,00 Discussione
13,00 Conclusione dei lavori



con il patrocinio del Camera di Commercio di Terni
con il contributo di Banca Marche


Per maggiori informazioni


CONFAPI Terni
Daniele Tendina
www.apiterni.it
tel. 0744 407623
daniele.tendina@apiterni.it


ICSIM
Piazzale Antonio Bosco, 3A - 05100 Terni
Tel. 0744 407187 - Fax 0744 407468
www.icsim.it  – www.plusumbria.net
formazione@icsim.it


 


 
La SIRI a Terni
La ricerca di nuovi carburanti, l'ammoniaca e il brevetto Casale
 
presso la Sala "Gisa Giani" dell'Archivio di Stato
(Palazzo Mazzancolli, via Cavour, 28 - Terni)
giovedì, 7 maggio 2009 (dalle ore 16,30)

Istituto Tecnico Industriale "Lorenzo Allievi" Terni
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Archivio di Stato di Terni
ICSIM (Istituto per la Cultura e la Storia d'Impresa "Franco Momigliano")
nell'ambito del progetto PLUS - Cultura Impresa e Lavoro in Umbria


invitano al convegno e alla mostra


La SIRI a Terni
La ricerca di nuovi carburanti, l'ammoniaca e il brevetto Casale





Programma

 
Saluti Roberto Monetti
USP

Alida Nardini
Assessore Scuola Comune di Terni

Matilde Cuccuini
Dirigente Scolastico ITIS Allievi

Franco Giustinelli
Presidente ICSIM
Coordina Marilena Rossi Caponeri
Direttore Archivio di Stato
Relazioni Filippa Trummino e Luigi Di Sano Archivisti

L’ attività didattica dell’Archivio di Stato: l’esperienza sull’archivio SIRI
Simone Mazzilli
ICSIM

I documenti sulla sperimentazione del motore ad ammoniaca della SIRI
Massimo Taglioni
Insegnante ITIS Allievi
Presentazione lavoro di ricerca Studenti classe Va Chimici ITIS Allievi

Giulio Berretta
L’Archivio: memoria collettiva

Franceso Casciotta e Nelia Cepenko Attività della SIRI, brevetti e impianti

Luca Livi e Michele Francescangeli L’ammoniaca e il metanolo

Andrea Fabiani e Federico Fedeli Nuovi combustibili, nuove frontiere


con il patrocinio del Comune di Terni


Per maggiori informazioni

Istituto Tecnico Industriale "Lorenzo Allievi" Terni
via Cesare Battisti, 131 - 05100 Terni
Tel. 0744 59016
allieviterni@gmail.com
www.www.itisterni.it


Archivio di Stato di Terni
Palazzo Mazzancolli, via Cavour, 28 - 05100 Terni
Tel. 0744 59016
as-tr@beniculturali.it
www.archivi.beniculturali.it/ASTR


ICSIM
Piazzale Antonio Bosco, 3A - 05100 Terni
Tel. 0744 407187 - Fax 0744 407468
www.icsim.it  – www.plusumbria.net
iniziative@icsim.it comunicazione@icsim.it ufficiostampa@icsim.it

 


 
tavola rotonda
Verso una politica sociale europea?
e presentazione volume

L’Italia e la dimensione sociale nell’integrazione europea
(Cedam, 2008), a cura di Luciano Tosi
lunedì, 27 aprile 2009 (dalle ore 16,00)
presso
Facoltà di Scienze Politiche, Aula 1 - via Pascoli - Perugia

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Prof. Franco Giustinelli
Presidente dell'ICSIM
 

Il Dipartimento di Scienze Storiche dell'Università degli Studi di Perugia e

l' ICSIM (Istituto per la Cultura e la Storia d'Impresa "Franco Momigliano")



invitano alla tavola rotonda


Verso una politica sociale europea?


presentazione volume

L’Italia e la dimensione sociale nell’integrazione europea

(Cedam, 2008), a cura di Luciano Tosi



nell'ambito del progetto PLUS - Cultura Impresa e Lavoro in Umbria
(realizzato con il contributo di Regione Umbria, Provincia di Terni e Comune di Terni)


La politica sociale è in qualche modo la cifra della politica europeista dell’Italia, quella che forse meglio riassume l’impegno del Paese in favore dell’integrazione. In essa confluiscono sia le motivazioni ideali della sua scelta europea, sia le motivazioni politiche, che coniugano le finalità generali dell’integrazione con il perseguimento di specifici obiettivi nazionali, sia quelle economiche, mai disgiunte dalle preoccupazioni d’ordine sociale. L’azione italiana per la tutela internazionale dell’emigrazione, per la politica educativa e di formazione professionale, per il Fondo Sociale Europeo, per la politica di sviluppo regionale, ha contribuito a gettare le basi di un “principio di redistribuzione” in ambito comunitario che oggi rappresenta uno degli elementi strutturali della costruzione europea, la cui presenza inizialmente non era affatto scontata. Si è iniziato a dare un volto umano all’Unione.

Il volume, dopo aver delineato il processo di avanzamento della politica sociale e l’atteggiamento al riguardo di imprenditori, sindacati e forze politiche, analizza il costante ruolo propositivo svolto dai governi italiani nell’affermare una dimensione sociale nella costruzione europea, anche per dare una soluzione comunitaria ad alcuni problemi del Paese.

Programma

 
Introduce Franco Giustinelli (Presidente ICSIM)
Partecipano
 
Stefano Giubboni (Università degli Studi di Perugia)

Giuseppe Iuliano (CISL-CESE)

Catiuscia Marini (Parlamentare europeo)

Lorenzo Medici (Università degli Studi di Perugia)

Marcello Signorelli (Università degli Studi di Perugia)
 

Modera Elena Calandri (Università degli Studi di Firenze)


 


 
Incontro
Uomini e tecnici d’impresa: la storia che parla al presente

“Quale uomo mandato da Dio:Cassian Bon, un europeo a Terni"
Giovedì 9 aprile 2009 ore 17,00
 
Incontro
Uomini e tecnici d’impresa: la storia che parla al presente

“Virgilio Alterocca”

Giovedì 16 aprile 2009 ore 17,00

Gianni Bovini, direttore dell'ICSIM, intervisterà l'arch. Michele Giorgini.
Letture a cura dell'attore Simone Mazzilli
 
Incontro
Uomini e tecnici d’impresa: la storia che parla al presente

Il giornalista Walter Patalocco, intervisterà l'imprenditore Antonio Alunni

Venerdì 24 aprile 2009 ore 17,00
 

 

Uomini e tecnici d’impresa: la storia che parla al presente
“Quale uomo mandato da Dio”
Cassian Bon, un europeo a Terni


L’incontro è parte di un percorso che ha l’obiettivo di porre l’attenzione sulle figure degli imprenditori, dei tecnici, dei lavoratori della conoscenza, all’interno dell’impresa e dell’industria. Una dimensione storica, ma comunque legata al presente e alle domande che esso pone all’impresa e all’economia oggi.
Uomini di frontiera, parte di minoranze creative, posti al confine tra passato e futuro e in grado di precorrere i tempi con innovazioni nel campo della tecnologia, del management e dell’economia. Animal spirits, individui geniali che tra luci e ombre, ascese, repentine cadute e nuove ascese hanno fatto la storia del nostro paese e dell’Europa.
Un esperto racconterà la storia di questi uomini e delle industrie che hanno creato o in cui hanno lavorato, utilizzando anche immagini e filmati storici, nonché letture di brani di Biografia di una città di Alessandro Portelli che ci faranno immergere nel passato di Terni.

In collaborazione con la Biblioteca Comunale di Terni l’ICSIM, nell'ambito del progetto PLUS (www.plusumbria.net) propone una serie conferenze sul tema “Uomini e tecnici d'impresa: la storia che parla al presente”.


Il programma prevede

Giovedì 9 aprile 2009 ore 17,00
“Quale uomo mandato da Dio”: Cassian Bon, un europeo a Terni
Gianni Bovini, direttore dell'ICSIM, intervisterà il dottor Marco Venanzi, storico dell'industria e del movimento operaio.
Letture a cura dell'attore Simone Mazzilli.


Giovedì 16 aprile 2009 ore 17,00
Virgilio Alterocca
Gianni Bovini, direttore dell'ICSIM, intervisterà l'arch. Michele Giorgini.
Letture a cura dell'attore Simone Mazzilli.


Venerdì 24 aprile 2009 ore 17,00
Il giornalista Walter Patalocco, intervisterà l'imprenditore Antonio Alunni.


Per maggiori informazioni:
ICSIM dott. Marco Venanzi (tel. 0744 407187; antennapressa@icsim.it)

 


 
Convegno Internazionale
Stato ed economia: verso un nuovo colbertismo?
venerdì 3 e sabato 4 aprile 2009
Salone d'Onore di Palazzo Donini
c.so Vannucci, 96 - Perugia

organizzato dall'ICSIM nell’ambito del progetto PLUS (www.plusumbria.net)

in collaborazione con: Regione Umbria
Con il patrocinio di: Provincia di Perugia, Comune di Perugia
e ISUC - Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea


• COORDINAMENTO SCIENTIFICO
Franco Amatori (Università “Luigi Bocconi”, Milano),
Daniela Felisini (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
Pierangelo Toninelli (Università degli Studi di Milano-Bicocca)

• PRESENTAZIONE
Da diversi anni ormai gli squilibri e i sobbalzi provocati dalla globalizzazione hanno fatto riaffiorare nel dibattito politico ed economico termini come colbertismo e mercantilismo, parole blasfeme dopo il disastro dei sistemi comunisti. Oggi la drammatica vicenda dell’economia mondiale ha reso il dibattito meno dogmatico, l’ha costretto a misurarsi con scelte concrete e immediate. Lo Stato può assistere senza far nulla al fallimento di una grande banca o impresa industriale, limitandosi a creare un miglior sistema di ammortizzatori sociali per non intralciare il processo di distruzione creatrice? Oppure deve intervenire, anche facendosi carico della gestione di imprese ritenute strategiche, impostando un nuovo modello di sviluppo?
Tra queste due posizioni estreme c’è tutta una gamma di possibilità che, riteniamo, una disincantata prospettiva storica contribuirà a porre nei suoi termini reali. Questo è l’obiettivo del convegno che, iniziando a delineare la figura storica di Jean Baptiste Colbert, segue le alterne fortune del suo messaggio sino a verificarne la validità ai nostri giorni.
Il convegno, curato da Franco Amatori, Daniela Felisini e Pierangelo Toninelli, si svolge nell’ambito della fitta attività di discussione e dibattito che l’ICSIM (Istituto per la Cultura e la Storia d’Impresa “Franco Momigliano”) conduce ormai da tre lustri sui temi dell’economia e della società contemporanea.

 

Programma
 
Venerdì 3 aprile 2009 dalle ore 15,00
Saluti Maria Rita Lorenzetti
(Presidente Regione Umbria)
Presentazione Franco Giustinelli
(Presidente ICSIM)
Presiede Renato Covino
(Università degli Studi di Perugia)
Considerazioni introduttive Daniela Felisini
(Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
Relazioni Maurice Aymard
(École des Hautes Études en Sciences Sociales, Parigi)

Jean Baptiste Colbert e il Colbertismo
Erik S. Reinert
(Tallinn University of Technology)

Perché Colbert aveva ragione: una prospettiva evolutivo-schumpeteriana
Marco Bianchini
(Università degli Studi di Parma)

Stato e mercato: il doppio movimento
Roberto Artoni e Carlo Devillanova
(Università “Luigi Bocconi”, Milano)

Finanza pubblica e colbertismo
Franco Mosconi
(Università degli Studi di Parma)

Colbert oggi tra l’Europa e gli Stati nazionali

Dibattito

Sabato 4 aprile 2009 dalle ore 9,00
Presiede Pierangelo Toninelli
(Università degli Studi di Milano-Bicocca)
Relazioni Guido Melis
(Università degli Studi di Roma “La Sapienza”)

Amministrazione e dirigismo economico: una storia lunga
Renato Giannetti
(Università degli Studi di Firenze)

Mercato, tecnologia e Stato nazione in prospettiva storica
Lea D’Antone
(Università degli Studi di Roma “La Sapienza”)

L’impresa pubblica in Italia tra storia e rivelazione
Andrea Goldstein
(OECD – Organisation for Economic Co-operation and Development)

Le partecipazioni statali come fase suprema del neo-colbertismo? I fondi sovrani in prospettiva comparata
Tavola rotonda moderata da Franco Amatori (Università “Luigi Bocconi”, Milano) Roberto Artoni
(Università “Luigi Bocconi”, Milano)
Fabrizio Barca
(Ministero dell’Economia e delle Finanze)
Michele Bagella
(Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
Michele Salvati
(Università degli Studi di Milano)
Dibattito
 

Buffet

Per maggiori informazioni

ICSIM “Istituto Momigliano”

tel. 0744.407187 fax 0744.407468

e-mail: icsim@icsim.it  

www.icsim.it  - www.plusumbria.net

 


 
Sui binari dell’Umbria e nella sua storia
venerdì 27 marzo 2009
presso il Museo di Santa Croce
(p.zza San Francesco – Umbertide)
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Il convegno è organizzato dall'ICSIM nell’ambito del progetto PLUS (www.plusumbria.net) in collaborazione con: Regione Umbria, Comune di Umbertide, FCU (Ferrovia Centrale Umbra)


Per raggiungere la sede del convegno è a disposizione dalla stazione ferroviaria di Ponte San Giovanni il treno “Pintoricchio”


Programma

 
ore 9,30 partenza con il treno “Pintoricchio” dalla stazione ferroviaria di Ponte San Giovanni
ore 9,50 arrivo alla stazione di Umbertide
ore 10,00 visita all’officina della Ferrovia Centrale Umbra
ore 10,30 trasferimento alla sede del convegno (Museo di Santa Croce)
ore 11,00 inizio dei lavori
Saluti del Sindaco di Umbertide Giampiero Giulietti
Coordina Franco Giustinelli (Presidente ICSIM)
interventi
Stefano Maggi, Le ferrovie in Italia e nelle regioni del centro
Stefano De Cenzo, I progetti non realizzati e le linee dismesse in Italia centrale e in Umbria
Adriano Cioci, La Ferrovia Centrale Umbra
tavola rotonda
Coordina Giampaolo Conti (Ferrovia Centrale Umbra)
Vannio Brozzi (Amministratore Unico Ferrovia Centrale Umbra)
Giuseppe Mascio (Assessore alle Infrastrutture e Politiche per la mobilità e il trasporto della Regione Umbria)
Aldo Tarquini (Dirigente Assessorato all'Urbanistica del Comune di Terni)"
 
ore 13,00 Buffet
ore 13,00 partenza con il treno “Pintoricchio” per la stazione ferroviaria di Ponte San Giovanni



Per maggiori informazioni

ICSIM
Piazzale Antonio Bosco, 3A
05100 Terni
Tel. 0744 407187 - Fax 0744 407468

www.icsim.it – www.plusumbria.net
iniziative@icsim.it
comunicazione@icsim.it
ufficiostampa@icsim.it

 


 
Gisa Giani. La memoria al femminile
Atti del Convegno di studi
(Terni, 8-9 novembre 2006)

a cura di Marilena Rossi Caponeri ed Elisabetta David
venerdì, 20 marzo 2009 (dalle ore 17,00)
presso la Sala "Gisa Giani" dell'Archivio di Stato (Palazzo Mazzancolli, via Cavour, 28 - Terni)

nell'ambito del progetto PLUS - Cultura Impresa e Lavoro in Umbria


Programma
 
Saluti Mara Gilioni
(Vicepresidente del Consiglio Regionale dell’Umbria)

Andrea Cavicchioli
(Presidente della Provincia di Terni)

Sonia Berrettini
(Assessore alla Cultura del Comune di Terni)

Carla Arconte
(Comitato Pari Opportunità del Comune di Terni)
 
Introduce Anna Pia Bidolli
(Direttore Archivio di Stato di Roma)
Coordina Franco Giustinelli
(Presidente ICSIM)
ne parlano Claudia Gori
(Istituto Universitario Europeo, Firenze)

Cecilia Cristofori
(Università degli Studi di Perugia)


con la collaborazione di
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per gli Archivi
Consiglio Regionale dell’Umbria
Provincia di Terni
Assessorato alla Cultura del Comune di Terni
Centro Pari Opportunità Comune di Terni


Si ringraziano
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione generale per gli Archivi
CARIT - Cassa di Risparmio di Terni e Narni s.p.a.



Per maggiori informazioni


Archivio di Stato di Terni
Palazzo Mazzancolli, via Cavour, 28 - 05100 Terni
Tel. 0744 59016
as-tr@beniculturali.it
www.archivi.beniculturali.it/ASTR

ICSIM
Piazzale Antonio Bosco, 3A - 05100 Terni
Tel. 0744 407187 - Fax 0744 407468
www.icsim.it  – www.plusumbria.net
iniziative@icsim.it ; comunicazione@icsim.it ; ufficiostampa@icsim.it

 


 

Cerimonia di consegna della ottava edizione del
Premio "Gisa Giani"

sabato, 7 marzo 2009 (dalle ore 16,30)
presso la Sala "Gisa Giani" dell'Archivio di Stato

(Palazzo Mazzancolli, via Cavour, 28 - Terni)

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La S.V. è invitata alla cerimonia di consegna della ottava edizione del
Premio "Gisa Giani"

a Gloria Chianese per il volume

Mondi femminili in cento anni di sindacato

(Ediesse, 2008)




organizzato da

ICSIM (Istituto per la Cultura e la Storia d'Impresa "Franco Momigliano")

Archivio di Stato di Terni

nell'ambito della Festa della Donna 2009

e del progetto PLUS - Cultura Impresa e Lavoro in Umbria



Programma
 
Introducono Marilena Rossi Caponeri (Direttore dell’Archivio di Stato di Terni)

Sonia Berrettini (Assessore alla Cultura del Comune di Terni)

Lucia Rossi (Segretario Generale CGIL Terni)
 
Intervengono per la Commissione giudicatrice del Premio Gisa Giani Mario Tosti (presidente ISUC)

Maria Rosaria Porcaro (Società Italiana delle Storiche)

Alessandra Gissi (Università degli Studi di Napoli)
 
presenta l’opera vincitrice della ottava edizione del Premio "Gisa Giani" Enrico Pugliese (Università “La Sapienza” di Roma)
Coordina
Franco Giustinelli (Presidente ICSIM)


 
Gisa Giani (Terni, 1924-1986)
Cultrice di storia locale, la sua attività presso la Biblioteca civica di Terni la portò a sviluppare un forte interesse per la storia della città, alla cui ricostruzione si impegnò con straordinaria passione. Ebbe una particolare attenzione alla storia delle donne, a cui contribuì, tra l’altro, con il volume Donne e vita di fabbrica a Terni, che descrive il lavoro femminile nelle fabbriche tessili ternane. Colpita da grave malattia, che ne ostacolò fortemente l’attività di ricerca, continuò tuttavia fino alla fine nella sua opera, prodigandosi con generosità e impegno.
L'autrice

Gloria Chianese, storica e saggista, vive e lavora a Napoli

È stata responsabile delle attività archivistiche e di ricerca scientifica dell’Istituto campano per la storia della Resistenza “Vera Lombardi”. È componente della “Sezione Storia” della Fondazione “Giuseppe Di Vittorio”, dove coordina progetti di ricerca scientifica sulla storia del movimento operaio, delle donne e del Novecento. È condirettore della rivista “Annali della Fondazione Giuseppe Di Vittorio”. Fa parte della redazione della rivista “Italia contemporanea”, edita dall’Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia, fondato da Ferruccio Parri.

Ha svolto un’intensa attività di ricerca sulla storia del Novecento, del movimento operaio e della condizione femminile, con una vasta produzione di monografie, saggi, articoli, note bibliografiche.

Collabora con quotidiani e periodici campani e nazionali.

Il volume

Quella raccontata da Mondi femminili in cento anni di sindacato è la storia delle donne che hanno contribuito in maniera forte, anche se non sempre visibile, a sancire diritti e cittadinanza per tutti i lavoratori, uomini e donne. Una storia meno epica, ma non per questo meno significativa, che deve essere innanzitutto “ponte per il futuro”, messaggio per le nuove generazioni.

Mondine, insegnanti, impiegate, operaie, braccianti: sono solo alcune delle categorie che la ricerca di numerose storiche e sindacaliste coordinate da Gloria Chianese ha preso in considerazione per ripercorrere i tratti salienti di quella complessa interazione tra strategie sindacali e culture femminili che ha animato le battaglie per la conquista dei diritti dai primi del Novecento a oggi.

Il sindacato non sempre è stato pronto ad accogliere e dar voce alle istanze di cui le donne si facevano portatrici: per lungo tempo le dirigenze del sindacato sono state coniugate esclusivamente al maschile. Molto è stato fatto perché queste differenze svanissero eppure resta ancora molto da fare perché le condizioni delle donne e degli uomini che lavorano possano dirsi “uguali”, sul piano occupazionale, innanzitutto, e sul piano salariale.


Nelle precedenti edizioni il premio Gisa Giani è stato assegnato a
 
2002 Barbara Curli, Italiane al lavoro, 1917-1920, Marsilio, Venezia 1998.
2003 Raffaella Baritono, La democrazia vissuta. Individualismo e pluralismo nel pensiero di Mary Parker Follett, La Rosa, Torino, 2001.
2004 Stefania Bartoloni, Italiane alla guerra. L’assistenza ai feriti 1915-1918, Marsilio, Padova 2003.

2005
 Maria Pia Casalena, Scritti storici di donne italiane. Bibliografia 1800-1945, Leo S. Olschki, Firenze 2003.
2006 Barbara Curli (a cura di), Donne imprenditrici nella storia dell’Umbria. Ipotesi e percorsi di ricerca, Franco Angeli, Milano 2005.
2007 Alessandra Gissi, Le segrete manovre delle donne Levatrici in Italia dall’Unità al fascismo, Biblink, Roma 2006.

2008
Lorenza Maluccelli, Lavori di cura. Cooperazione sociale e servizi alla persona. L’esperienza di Cadiai, Il Mulino 2007.



Per maggiori informazioni


ICSIM

Piazzale Antonio Bosco, 3A - 05100 Terni

Tel. 0744 407187 - Fax 0744 407468

www.icsim.it – www.plusumbria.net

iniziative@icsim.it ; comunicazione@icsim.it ; ufficioistampa@icsim.it



Archivio di Stato di Terni

Palazzo Mazzancolli, via Cavour, 28 - 05100 Terni

Tel. 0744 59016

as-tr@beniculturali.it

www.archivi.beniculturali.it/ASTR



con il patrocino del Comune di Terni



e la collaborazione di

Assessorato alla Cultura del Comune di Terni

Biblioteca Comunale di Terni

Società Italiana delle Storiche


 

 


 
Steel Town 2009
venerdì 6 e sabato 7 gennaio 2009
presso
la Sala Convegni del Centro Multimediale di Terni
(Via di Porta Spoletina)
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Nell’ambito del progetto “PLUS – Cultura Impresa e Lavoro in Umbria”, l’ICSIM ha organizzato per il prossimo 6-7 febbraio un convegno dal titolo “Steel-Towns 2009” con il quale intende proporre una riflessione sull’attuale situazione socio-economica e le prospettive di sistemi territoriali fortemente segnati da un passato siderurgico.
Nelle nostre intenzioni il convegno non si concentrerà tanto sui contesti urbani e territoriali che da tale industria hanno derivato la loro configurazione storica quanto su quelli che da essa traggono ancora oggi rilevanza per la loro identità collettiva e nei quali la connotazione siderurgica, seppure ridimensionata e trasformata, comporta l’esigenza di aprirsi al fu-turo nonché di abbracciare tematiche connesse e non sempre chiaramente esplicitate quali il risanamento ambientale e la reindustrializzazione post-siderurgica.

Dato tale assunto di partenza, il convegno presenta un mix di studiosi (storici e sociologi, economisti ed esperti della siderurgia) e di policy maker (aziende, associazioni, governi locali, organismi internazionali), secondo il programma che Le inviamo in allegato, e che è stato messo a punto dal prof. Angelo Pichierri (professore ordinario di Sociologia dell’Organizzazione all’Università di Torino, coordinatore della sezione Economia Lavoro Organizzazione dell'Associazione Italiana di Sociologia, presidente IRES - Istituto Ricerche Economico Sociali - Piemonte e membro del Comitato Scientifico dell’ICSIM).


Programma

 
Venerdì 6 febbraio 2009

14,30-15,00
Welcome Coffee e accredito partecipanti
 
15,00 -15,15
Presentazione del Convegno

Intervengono:

Franco GIUSTINELLI
(Presidente ICSIM)

Angelo PICHIERRI
(Università degli Studi di Torino, Presidente IRES- Istituto Ricerche Economico Sociali - Piemonte)
 

15,15-15,45
Relazione di aperturaJonathan AYLEN
(Manchester Business School - The University of Manchester)

Globalization and Retrenchment in World Steel

La relazione prende in esame l’impatto dell’attuale recessione internazionale sull’industria siderurgica. In particolare, analizza quanto i processi di globalizzazione in atto possano essere indeboliti da dinamiche di riduzione dei margini di redditività della produzione industriale, di carenza di capitali e di restrizione agli scambi commerciali. Altri cruciali quesiti richiedono di confrontare il peso storicamente rivestito dalla produzione siderurgica europea e nordamericana a fronte delle emergenti economie cinese e indiana. Naturalmente tali temi, affrontati da un esperto di caratura internazionale, comporteranno anche l’analisi dei fenomeni di ristrutturazione che le realtà urbane fortemente legate alla siderurgia hanno dovuto affrontare in questi anni.
 

15,45-17,15 Prima Sessione
Acciaio e sistemi locali in Italia
(chairmanship: Angelo PICHIERRI,
Università degli Studi di Torino)

La problematica affrontata è sostanzialmente la siderurgia come componente del sistema produttivo locale, che si lega all’apertura del convegno per quanto riguarda quei casi di sistemi locali dove la deindustrializzazione non è ancora stata radicale, anzi la siderurgia può assumere un peso anche non marginale (Aosta):



Claudio CARNIERI
(Presidente AUR - Agenzia Umbria Ricerche)
L’economia umbra e il ruolo della TK-AST (ThyssenKrupp Acciai Spe-ciali Terni)

Ruggero RANIERI
(Comitato Scientifico ICSIM, Università degli Studi di Padova)
La TK-AST nel nuovo millennio: ristrutturazioni, dinamiche produttive e di mercato

Dario CECCARELLI
(Dirigente Osservatorio Economico - Regione Val-le d’Aosta)
Il ruolo attuale dell'industria siderurgica in una realtà alpina: dai vantaggi localizzativi, alla globalizzazione. Il caso della Valle d'Aosta

Annalisa TONARELLI
(Università degli Studi di Firenze)
Tempi difficili e grandi speranze: l'industria siderurgica a Piombino
 

17,15-17,45 Discussione
 

Sabato 7 febbraio 2009


09,30-10,00

Welcome Coffee
 
10,00-11,00 Seconda Sessione
Uno sguardo dall’estero
(chairmanship: Enrico GIBELLIERI,
ICSIM - Direttore Steel Area)

La problematica affrontata è la gestione della deindustrializzazione siderurgica, sostanzialmente tramite la partecipazione di studiosi dei casi “più storici” dell’Europa occidentale su cui esistono già ricerche consolidate.
Si prevedono relazioni di:


Ulrich GLASSMANN
(University of Cologne)
Duisburg revisited: the restructuring of an old steel town

Gilles PINSON
(Université Jean Monnet di Saint-Etienne)
Il caso Saint-Etienne


Antonius SCHRÖEDER
(Sfs - Sozialforschungsstelle and Technische Universität, Dortmund)
Steel Cities: a cooperation between cities and steel companies to ensure the improvement of employability (ESTEP WG 5)
 

11,00-12,30 Conclusioni

Modera: Enrico GIBELLIERI
(ICSIM - Direttore Steel Area)
tavola rotonda/workshop tra esponenti delle amministrazioni locali e delle imprese, associazioni imprenditoriali, rappresentanze dei lavoratori, associazioni professionali, ecc. per discutere su come e quanto la produzione di acciaio sia integrata (o possa esserlo) con il resto del sistema produttivo locale.
 

12,30 Buffet
 

Per maggiori informazioni

Coordinamento scientifico del convegno: Angelo PICHIERRI
(angelo.pichierri@unito.it )

Segreteria del coordinamento scientifico: Chiara CASALINO

(casalino@ires.piemonte.it); m. +39 347 44 11 283

Segreteria organizzata ICSIM:

Gianni BOVINI (direttore@icsim.it)

Andrea TROPEOLI (formazione@icsim.it)

tel. +39 0744 407187

iniziative@icsim.it
comunicazione@icsim.it
ufficiostampa@icsim.it

 


 
rinviata

Tavola rotonda

Istruzione Formazione Lavoro un sistema che funziona?

mercoledì 10 dicembre, dalle ore 15.30
presso la Sala della Biblioteca della Provincia di Perugia
(Perugia, p.zza Italia, Palazzo della Provincia di Perugia, 2° piano)
visualizza il depliant

scarica il comunicato stampa

 

Programma

nell'ambito del progetto PLUS (www.plusumbria.net)
(in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche del Lavoro, Formazione e Pubblica Istruzione della Provincia di Perugia)



 

Coordina

Luigi Foglietti
Giornalista de "Il Messaggero"
Relazioni Emmanuele Crispolti (ISFOL)
La formazione iniziale
Benedetta Torchia (ISFOL)
La formazione superiore e l’alta formazione
Interventi Maria Prodi
Assessore all'Istruzione e sistema formativo integrato,
Diritto allo studio, Formazione professionale ed
educazione permanente, Politiche attive del lavoro,
Pari opportunità della Regione Umbria
Giuliano Granocchia
Assessore alle Politiche del Lavoro, Formazione e
Pubblica Istruzione della Provincia di Perugia
Donatella Massarelli
Assessore alle Politiche formative e del lavoro - Pubblica
Istruzione - Coordinamento degli interventi delle politiche
attive per l’occupazione della Provincia di Terni
Loris Maria Nadotti
Università degli Studi di Perugia
Contributi programmati
Agenzie formative, Istituti scolastici, Associazioni
datoriali e sindacali

Conclusioni

Mario Giovannetti
Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria

 



 

Fabbriche e operai nella “Grande Guerra”
Terni, Circolo Ricreativo Dipendenti Difesa (CRDD) v.le Brin, 117

Sabato, 8 novembre 2008


In collaborazione con il Polo di Mantenimento delle Armi Leggere di Terni
nell'ambito del progetto PLUS
l'ICSIM organizza il convegno
Fabbriche e operai nella “Grande Guerra”

La “Grande Guerra” costituisce il momento nel quale l’industria nazionale compie il salto tecnologico e produttivo che fa dell’Italia un paese in grado di competere con le grandi potenze industriali e poi di vincere il conflitto. La mobilitazione industriale e lo sforzo produttivo delle fabbriche di tutto il paese hanno come conseguenza il coinvolgimento della forza lavoro in un programma industriale teso allo sforzo bellico. I lavoratori italiani sono tra i protagonisti delle sforzo produttivo: nel periodo emerge il ruolo delle strutturazioni interne alla forza lavoro e il protagonismo delle aristocrazie operaie “intoccabili” e fondamentali per la produzione. La collaborazione della forza lavoro costituita non solo da uomini, ma anche da donne che per la prima volta entrano come operaie nelle industrie pesanti, è fondamentale per la vittoria. Il consenso dei lavoratori è costantemente valutato e cercato e seppur con differenze di tono tra fabbrica e fabbrica resta un elemento che contribuisce alla salvezza del sistema.
Le città dove sono collocate le maggiori fabbriche belliche del paese e dove vivono i lavoratori delle stesse subiscono gli effetti della mobilitazione industriale per la guerra. Problemi sociali e economici si leggono anche nelle vicende delle città industriali italiane. Gli effetti della “Grande Guerra” trasformano culturalmente le città che ospitano le industrie belliche e i lavoratori che vi abitano.


Programma
 

10,00 Apertura dei lavori Col. Co. ing. t. SG RENATO MORLINO
(direttore Polo Mantenimento Armi Leggere di Terni)
10,15  Saluti delle autorità

SABATINO MARCHIONE (Prefetto della provincia di Terni)
PAOLO RAFFAELLI (Sindaco di Terni)
SILVANO ROMETTI (Assessore alla Cultura della Regione Umbria)
ALBERTO SGANAPPA (Assessore alla Cultura della Provincia di Terni)
LUCIANO ROSSI (Commissione Difesa della Camera dei Deputati)
MARINA SERENI (Commissione Difesa della Camera dei Deputati)

11,00 Relazione introduttiva STEFANO MUSSO (Università di Torino), Industria e movimento operaio in Italia durante la Grande Guerra
11,20 I sessione  La città di Terni e le sue industrie durante la Grande Guerra
Coordina FRANCO GIUSTINELLI
(Presidente ICSIM)

MARCO VENANZI (ICSIM), L’Acciaieria di Terni, le produzioni e i suoi lavoratori”

RENATO COVINO (Università di Perugia), La Regia Fabbrica d’Armi di Terni e i suoi lavoratori

VINCENZO ANGELETTI (Direzione Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici del Lazio), Il progetto del Museo delle Armi di Terni

 

13,00  Visita alla “Raccolta tecnica”

Buffet presso la mensa dello stabilimento

14,30 II sessione Industria bellica, lavoratori e città, in Italia durante la Grande Guerra
Coordina PAOLO RASPADORI (ICSIM)

MARCO DORIA (Università di Genova) Capitali, fabbriche e operai a Genova negli anni della Grande Guerra

ANGELO NESTI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale) La Sacfem di Arezzo e la Grande Guerra: forza lavoro, produzioni e caro vita

CARLO CERASO (Polo Mantenimento Armi Leggere di Terni) La Regia fabbrica d’Armi di terni e il fucile che fece l’Italia: storia ed evoluzione del modello 1891

AUGUSTO CIUFFETTI (Università Politecnica delle Marche) Le città di Terni e Piombino: vicenda urbana, industria e lavoratori durante la Grande Guerra

ALESSANDRA UMILE (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale) Il Cantiere Navale Orlando di Livorno e la Grande Guerra: un progetto industriale alla prova

SARA DE MAESTRI (Università di Genova) e GRAZIANO TONELLI (Soprintendenza Archivistica per la Liguria), L’arsenale militare e l’industria bellica spezzina

ROSA PETRELLI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale), L’Arsenale Marittimo Militare e la città di Taranto



Prenotazione obbligatoria entro il
6 novembre 2008
mandando un fax allo 0744 407468
o una e-mail ad antennapressa@icsim.it
specificando nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico (o e-mail) del richiedente.
Per poter partecipare alla visita alla Fabbrica d’Armi è necessario portare un documento di riconoscimento


Per maggiori informazioni

Polo di Mantenimento delle Armi Leggere Ten. Col. Roberto Tarquini (tel. 0744-497350), ICSIM dott. Marco Venanzi (tel. 0744-407187; antennapressa@icsim.it ; iniziative@icsim.it ; comunicazione@icsim.it ; ufficiostampa@icsim.it ; info@patrimonioindustriale.it ).

 
scarica le immagini scattate al convegno alcuni ospiti

indirizzo di saluto del prefetto

gli on. M. Sereni-L. Rossi e gli ass.A. Pileri e A. Sganappa


 

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